I DETTAGLI DEI PROSSIMI EVENTI

Con l’avvicinarsi di dicembre volge al termine questo nostro lungo anno di eventi e manifestazioni per celebrare il 150° dell’Istituto. Non mancano le occasioni per continuare a festeggiare insieme, ecco i prossimi appuntamenti!

Il 28 novembre alle h. 16.00 abbiamo organizzato, in collaborazione con l’associazione A Cumpagna, una visita guidata a Villa Chiossone, la splendida sede del nostro Centro di Riabilitazione Visiva per l’età evolutiva. A raccontare la storia e illustrare le caratteristiche della Villa sarà l’architetto Jacopo Baccani, accompagnato dalla dott.ssa Elena Cocchi che illustrerà invece i servizi riabilitativi offerti dalla nostra equipe di operatori. La partecipazione è gratuita, con obbligo di prenotazione via mail all’indirizzo 150esimo2@chiossone.it

 

Il primo weekend di dicembre ci vedrà impegnati in diverse iniziative:

 

-        Sabato 1 dicembre alle h. 16.30 nel nostro Auditorium in Corso Armellini ospiteremo il Coro Bagdad Cafè, una formazione musicale attiva a Genova dal 1993 e rivolta alla musica sacra e profana dal Cinquecento ai giorni nostri, con un focus sul repertorio operistico.

 

-        Domenica 2 dicembre dalle 15 in poi saremo in Piazza Manin per la festa di accensione delle luminarie organizzata dal CIV Manin e dintorni, vi aspettiamo per preparaci al Natale insieme a voi!

 

-        Il primo weekend di dicembre sarà un fine settimana all’insegna dell’accessibilità nei Musei Genovesi per festeggiare la giornata mondiale della disabilità. All’iniziativa partecipano il Castello d’Albertis, il Museo delle culture del Mondo, il Museo di Archeologia Ligure, il Museo di Sant’Agostino, Galata Museo del Mare, i Musei di Strada Nuova e la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, tutti accessibili a persone in carrozzina e forniti di attività dedicate alla disabilità visiva, dalle audioguide ai modellini 3D, dai a percorsi alle mappe tattili. Si tratta di un’occasione per ricordare i tanti progetti intrapresi dai Musei Genovesi per diventare fruibili a persone con disabilità, in particolare il percorso di analisi e sistematizzazione della proposta sull’accessibilità realizzato da questi Musei con la guida del nostro Istituto, nell’ambito del progetto TOUCH, finanziato dal bando Open di Compagnia San Paolo. Vi ricordiamo che, come ogni prima domenica del mese, domenica 2 dicembre l’ingresso ai Musei genovesi sarà gratuito, non mancate!

 

Infine, l’ultimo appuntamento dell’anno sarà martedì 11 dicembre alle 21 al Teatro della Corte per Blind Date, un’esperienza sensoriale di grande impatto promossa da CBM Italia Onlus e portata a Genova grazie alla nostra collaborazione. Il concerto inizia in penombra; poco alla volta ogni fonte di luce si spegne, in sala si raggiunge l’oscurità più assoluta per circa mezz’ora, infine la luce riappare come segno di ritorno alla vita.

 

Il concerto è gratuito con prenotazione obbligatoria scrivendo una mail a bottaro@chiossone.it o tramite il sito https://www.cbmitalia.org/blind-date/tour/

 

I biglietti prenotati via mail dovranno essere ritirati a Dialogo nel Buio. Inoltre, presentando a Dialogo nel Buio il biglietto di Blind Date si otterrà la possibilità accedere a prezzo ridotto al percorso multisensoriale in totale assenza di luce.

 Musei

 

I DETTAGLI DEGLI EVENTI DI NOVEMBRE

La mostra 150 modi di vedere che abbiamo realizzato a Palazzo Ducale per il Festival della Scienza non si è ancora chiusa, ma i festeggiamenti per il nostro anniversario non si fermano e siamo già proiettati verso gli eventi di novembre, un mese particolarmente ricco di appuntamenti!

Dal 5 al 7 novembre al Teatro della Tosse andrà in scena Amleto Take Away, di Gianfranco Berardi, attore non vedente, e Gabriella Casolari. Si tratta di un affresco tragicomico che gioca sui paradossi, gli ossimori e le contraddizioni del nostro tempo, in un mondo dove tutto è rovesciato, capovolto, dove l’etica è una banca, le missioni sono di pace e la guerra è preventiva.

Lunedì 5 e martedì 6 novembre lo spettacolo andrà in scena alle 20.30, mentre martedì 6 e mercoledì 7 novembre ci sarà anche una rappresentazione mattutina, alle 10.00. I biglietti possono essere acquistati preso la biglietteria del Teatro della Tosse oppure online.

Dal 7 all’11 novembre la compagnia Berardi Casolari terrà anche il laboratorio teatrale I figli della frettolosa, presso Dialogo nel Buio. Dopo un primo incontro mercoledì 7 novembre dalle 17 alle 19, il laboratorio proseguirà nelle giornate di giovedì 8, venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 dalle 17 alle 22, in una serie di incontri finalizzati alla messinscena di un evento spettacolare in cui i partecipanti affrontano il tema della diversità, della crisi e della perdita, sia come racconto autobiografico di un’esperienza personale

fortemente caratterizzante, sia come metafora di una condizione esistenziale che oggi, sempre di più, pare somigliare a quella di un cieco (precarietà, instabilità, assenza di prospettiva, individualismo esasperato).

Il laboratorio vedrà coinvolti un massimo di 15 partecipanti, al costo di 50€; per informazioni e iscrizioni è possibile scrivere a bottaro@chiossone.it, mentre la quota andrà versata presso Dialogo nel Buio entro il 31 ottobre.

Il 12 novembre invece saremo presenti alla serata benefica Genova per i tuoi occhi, al Teatro Carlo Felice, che vedrà riuniti i protagonisti del mondo dello spettacolo ligure a sostegno dell’oftalmologia e il cui ricavato sarà devoluto a favore delle persone colpite dal crollo del viadotto sul Polcevera.

I biglietti sono acquistabili presso il Teatro Carlo Felice o su www.vivaticket.it

La rassegna teatrale del mese di novembre si concluderà con un doppio appuntamento per lo Spoon River di David Chiossone, a cura del Teatro dell’Ortica, con ingresso gratuito: giovedì 15 novembre alle 18.30 in Villa Chiossone, Corso Italia, e domenica 18 novembre alle 11.00 al Tempio Laico del Cimitero di Staglieno, per un readingsulla figura poliedrica dello straordinario intellettuale risorgimentale genovese David Chiossone. Il reading non ha l'ambizione di raccontarne la vita ma di mettere in luce, accanto ai suoi ideali di patria, scienza, solidarietà e la figura di amministratore integerrimo, la sua passione per il teatro.

Infine, il 23 e 24 novembre torna, come ogni anno, l’appuntamento con il nostro convegno scientifico, la XXIII Edizione dell’Occhio della Mente; quest’anno si terrà a Roma, presso l’Università La Sapienza e sarà dedicata agli strumenti di valutazione funzionale, classificazione ICF e ai protocolli riabilitativi per le disabilità visive. Il Chiossone proporrà la codificazione ICF di protocolli di valutazione e riabilitazione delle disabilità visive, per i pazienti in età evolutiva ed adulta, con l’obiettivo di confrontarsi con operatori di altri centri che si occupano di problematiche visive sul territorio nazionale, per formalizzare e promuovere una metodologia di intervento condivisa.

Il convegno consente l’acquisizione di 15 crediti ECM, anche tramite corso FAD, riservato a medici oculisti e ortottisti. Per iscrizioni visitare il sito http://www.fgeditore.it/occhio_della_mente mentre per informazioni è possibile chiamare il numero 0141 1706694.

 

Amleto Take Away

 

 

150 MODI DI VEDERE

Come fa una persona non vedente a prepararsi il pranzo da sola? Può giocare a carte o a pallone? È possibile che abbini in autonomia i propri abiti pur non vedendo i colori? E lo studio, la lettura, la scrittura?

Se avete anche solo un po’ di curiosità e volete cercare qualche risposta, non potete mancare alla nostra mostra 150 modi di vedere a Palazzo Ducale, durante il Festival della Scienza!

 

Quest’anno abbiamo scelto di raccontarvi 150 ausili – un numero certamente non casuale in questo anniversario così importante per la storia del nostro Istituto – che possono supportare una persona con disabilità visiva nelle attività quotidiane: dagli ausili più tradizionali per la lettura e la scrittura, per la didattica, la mobilità e l'orientamento (l’alfabeto Braille, i lettori automatici e i videoingranditori, i software di sintesi vocale, il bastone bianco, i sistemi di geolocalizzazione) a quelli legati al tempo libero, alla gestione della casa, dei propri spazi e dello sport, da quelli più comuni alle ultime innovazioni tecnologiche, le nuove frontiere dello sviluppo e della ricerca, senza dimenticare le numerose funzioni che oggi possono essere svolte da una semplice app sullo smartphone o sul tablet.

 

Sarà quindi possibile ripercorrere una giornata tipo, attraversando diverse aree dedicate alla vita quotidiana, alla mobilità, allo studio e al tempo libero e fruire della mostra in maniera interattiva: avete mai usato un bastone bianco per muovervi bendati o provato a scrivere il vostro nome in alfabeto Braille? Avete mai sentito uno strumento parlante dirvi di che colore sono i vostri calzini o giocato a dama senza vedere i pezzi sulla scacchiera?

 

Racconteremo quindi le strategie e gli ausili che permettono a non vedenti e ipovedenti di compiere i gesti della quotidianità, attraverso video, testi, oggetti esposti, ma soprattutto esperienze, in parte grazie agli ausili utilizzati nei nostri centri di riabilitazione, in parte grazie al sostegno di diverse realtà che si sono rese disponibili a fornirci gratuitamente alcuni fra gli ausili in esposizione. In particolare ringraziamo Audiologic, Centrostyle, Federazione Nazionale delle Istituzioni pro-ciechi, Fonda, Istituto dei Ciechi di Milano, Leonardo Ausili, Subvision, Vision Dept e Voice Systems http://www.cineaudioteca.it.

 

Oltre alla mostra, nella sala conferenze dello Spazio Aperto Liguria sarà possibile partecipare ad alcuni incontri dedicati al tema della disabilità visiva e ad alcune dimostrazioni di ausili e prototipi particolarmente innovativi, rivolti sia al tema della mobilità che alla didattica:

 

-        Venerdì 26 ottobre dalle 10 alle 12 abbiamo organizzato una dimostrazione di OrCam, un dispositivo OCR indossabile che legge testi e riconosce oggetti e volti, e di Sunu Band, un bracciale per facilitare l’orientamento dei non vedenti;

 

-        Venerdì 26 ottobre dalle 14 alle 16 racconteremo due progetti ai quali ha collaborato il laboratorio di ricerca Aedo Project. Si tratta di Feel the view, sviluppato in collaborazione con Ford e GTB, un innovativo sistema di fruizione tattile del paesaggio applicabile sui finestrini delle automobili, e di Aedo Touch, una interfaccia tattile per il tablet con un corposo set di applicazioni dedicate;

 

-        Venerdì 26 ottobre alle 16.30 si terrà l’incontro che illustra lo studio e la realizzazione di Make a Visual Aid, un percorso e un laboratorio per la creazione di un dispositivo sensoriale e cognitivo capace di generare contatti tra i bambini e le cose;

 

-        Sabato 27 ottobre alle 10.30 si terrà una tavola rotonda sul tema dell’invecchiamento oculare e delle malattie della vista, con particolare attenzione alle trasformazioni che la tecnologia ha introdotto tanto nella diagnosi quanto nella cura;

 

-        Sabato 27 ottobre dalle 14 alle 16 ospiteremo il responsabile del progetto BeltMap, un prototipo di cintura che, sincronizzata con Google Maps, permette ai non vedenti di orientarsi guidati dalle vibrazioni, senza la necessità di utilizzare la guida vocale;

 

-        Sabato 27 ottobre alle 16.30 si terrà la conferenza Integr-abile, dedicata al tema dell’accessibilità e dell’inclusività delle materie scientifiche e dei testi contenti formule matematiche;

 

-        Lunedì 29 ottobre dalle 14 alle 16 ospiteremo una dimostrazione dedicata a programmi che rendono accessibili le formule matematiche ai programmi di sintesi vocale dedicati ai non vedenti.

 

Inoltre, per tutta la durata del Festival la Banca d’Italia propone un laboratorio – sempre a Palazzo Ducale, Munizioniere – in cui usando le mani, con il tatto, si potrà esplorare la superficie di banconote e monete, verificandone il materiale e la dimensione, differenti per ogni taglio, focalizzando l’attenzione su quei caratteri che agevolano il riconoscimento anche da parte delle persone non vedenti e ipovedenti.

 

La mostra interattiva sarà aperta dalle 9 alle 17 dal lunedì al venerdì, mentre il sabato, i festivi e anche il 2 novembre sarà aperta dalle 10 alle 19, nello Spazio Aperto Liguria, al piano nobile di Palazzo Ducale, ala Ovest. I biglietti del Festival della Scienza possono essere acquistati all’Infopoint nel Cortile maggiore di Palazzo Ducale, online o nelle filiali del Gruppo Banca Carige, per ulteriori informazioni potete visitare il sito del Festival!

 

Allora, siete pronti? Seguiteci sui social per tenervi aggiornati e preparatevi a pubblicare le vostre foto con gli hashtag dedicati, #150modidivedere e #ChiossoneFestival, per raccontarci quello che vi è piaciuto di più!

I DETTAGLI DEGLI EVENTI DI OTTOBRE



I festeggiamenti per il 150° anniversario dalla fondazione del nostro Istituto non si fermano, anche ottobre si presenta ricco di occasioni e opportunità per incontrarci e celebrare la nostra storia insieme a voi e a tutta la città!

In occasione dei Rolli Days, a partire da sabato 13 fino a domenica 21 ottobre a Dialogo nel Buio – il percorso multisensoriale allestito nella Chiatta ormeggiata in Darsena – saranno esposte 14 opere tattili, riproduzioni in stampa 3D di capolavori della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola.

Le opere sono state realizzate dai ragazzi delle scuole genovesi che hanno partecipato al progetto didattico “TOUCH arte da toccare”, che abbiamo promosso insieme a Cooperativa Sociale Il Laboratorio. Nel percorso tra luce e buio, i visitatori potranno sperimentare una nuova modalità multisensoriale di fruizione e lettura del patrimonio artistico, all’insegna dell’accessibilità per tutti.

Nel mese di ottobre Dialogo nel Buio è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19 (il lunedì dalle 11.30), per prenotare la tua visita chiama il numero 010.098.4510 o scrivi a info@dialogonelbuio.genova.it

 

Il 20 ottobre l’Associazione Culturale Liguria Eventi propone, nell’Auditorium “Giuseppe Verdi” dell’Istituto Chiossone, l’opera comica in tre atti “Il matrimonio per concorso”, di Serafino Amedeo De Ferrari, su libretto di David Chiossone e Domenico Bancalari.

Nella Parigi del Settecento, Lisetta e Filippo, il padrone della locanda dove lei abita, sono innamorati e vorrebbero sposarsi. A intralciare i loro sogni, però, c'è una stravagante idea di Pandolfo, padre di Lisetta, che per lucrare sul matrimonio della figlia ha fatto pubblicare un bando di concorso, per darla in sposa al più facoltoso corteggiatore che si fosse fatto avanti. Il gioco delle parti che si sviluppa nel corso dell’opera genera usa serie di gustosi equivoci e soltanto al termine della rappresentazione i due protagonisti riusciranno ad ottenere il proprio lieto fine.

 

Dal 25 ottobre al 4 novembre saremo presenti al Festival della Scienza, con una mostra intitolata “150 modi di vedere” e dedicata agli ausili per ipovedenti e non vedenti, alla loro evoluzione e al cambiamento che possono comportare nella vita delle persone con disabilità visiva.

 

La mostra interattiva sarà aperta dalle 9 alle 17 dal lunedì al venerdì, mentre il sabato, i festivi e anche il 2 novembre sarà aperta dalle 10 alle 19, nello Spazio Aperto Liguria, al piano nobile di Palazzo Ducale, ala Ovest. Da sabato 26 a martedì 30 ottobre saranno inoltre predisposte delle dimostrazioni di alcuni fra gli ausili più innovativi, in qualche caso ancora in fase di prototipo, non mancate!

 

I biglietti del Festival della Scienza possono essere acquistati all’Infopoint nel Cortile maggiore di Palazzo Ducale, online o nelle filiali del Gruppo Banca Carige, per ulteriori informazioni visita il sito del Festival!

 

Infine, il 28 ottobre alle 9.00 ci vedremo tutti insieme a Villa Gruber per la partenza della 32° edizione della Superighi – Trofeo David Chiossone, organizzata dal Gruppo Città di Genova Onlus e dedicata al nostro 150°: siete pronti a correre in maglietta arancione con noi?

 

Per ulteriori informazioni potete visitare il sito del Gruppo Città di Genova Onlus, scrivere a vamereta@tin.it o chiamare il numero 338.3793131

 

Anche novembre sarà ricco di eventi, a partire dalla rassegna teatrale dedicata al tema della disabilità visiva, con diversi appuntamenti nella prima metà del mese:

 

  • Il 6 – 7 novembre al Teatro della Tosse andrà in scena Amleto Take Away, a cura della Compagnia Berardi Casolari;

  • Dall’8 all’11 novembre, dalle 17 alle 21 a Dialogo nel Buio ospiteremo I figli della frettolosa, laboratorio teatrale a cura della Compagnia Berardi Casolari. Il laboratorio vedrà coinvolti un massimo di 15 partecipanti, al costo di 50€; per informazioni e iscrizioni è possibile scrivere a bottaro@chiossone.it
    Per saperne di più, clicca qui

  • Il 15 novembre a Villa Chiossone e il 18 novembre al Tempio Laico di Staglieno andrà in scena Spoon River di David Chiossone, curato dal Teatro dell’Ortica

 

Il 12 novembre invece saremo presenti alla serata benefica Genova per i tuoi occhi, al Teatro Carlo Felice, che vedrà riuniti i protagonisti del mondo dello spettacolo ligure a sostegno dell’oftalmologia e il cui ricavato sarà devoluto a favore delle persone colpite dal crollo del viadotto sul Polcevera.

 

I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria del Teatro Carlo Felice o su www.vivaticket.it

 

Infine, il 23 e 24 novembre torna, come ogni anno, l’appuntamento con il nostro convegno scientifico, la XXIII Edizione dell’Occhio della Mente; quest’anno si terrà a Roma, presso l’Università La Sapienza e sarà dedicata agli strumenti di valutazione funzionale, classificazione ICF e ai protocolli riabilitativi per le disabilità visive.

Panoramica


I DETTAGLI DEGLI EVENTI DI SETTEMBRE

Sono passati ormai tre mesi dall’apertura dei festeggiamenti del 150° del nostro Istituto, mesi ricchi di eventi e occasioni per celebrare la nostra storia insieme alla città e a tutti voi.

Dopo la pausa estiva, il calendario riprenderà con gli eventi di settembre; al Cinema Sivori verrà ospitata una rassegna cinematografica dedicata al tema della cecità

•    4 settembre Il colore nascosto delle cose, film del 2017 diretto da Silvio Soldini con Valeria Golino e Adriano Giannini. Presentato fuori concorso alla 74ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, narra dell’incontro e della passione tra Teo, pubblicitario in carriera in fuga dalle responsabilità, ed Emma, osteopata non vedente dall’età di sedici anni, autonoma e combattiva.


•    11 settembreProfumo di donna 
(1974), capolavoro di Dino Risi tratto dal romanzo Il buio e il miele di Giovanni Arpino. Tutta la vicenda ruota attorno al capitano Fausto Consolo, uomo duro e scontroso, rimasto cieco per un incidente durante un'esercitazione militare. È il personaggio reso indimenticabile da Vittorio Gassman, premio per la migliore interpretazione maschile al Festival di Cannes 1975. Il restauro della pellicola è stato curato dal CSC-Cineteca Nazionale e dall'Istituto Luce Cinecittà a partire dai negativi messi a disposizione dalla Dean Film. Tutte le lavorazioni sono state effettuate presso il laboratorio Fotocinema di Roma.


•    18 settembreRosso come il cielo,
film di Cristiano Bortone del 2005, ambientato a Genova agli inizi del 1970, proprio all’Istituto Chiossone, è la storia vera di un bambino, Mirco Mencacci, che si ferisce con un colpo di fucile e perde la vista. Costretto a frequentare le scuole per non vedenti, Mirco sviluppa la passione per il suono e nel tempo diventerà uno dei più grandi montatori cinematografici audio italiani.


L’appuntamento è presso la Sala Sivori, in Salita di S. Caterina, alle ore 21.00 e il costo del biglietto sarà di 4€ per le proiezioni di Rosso come il cielo e Il colore nascosto delle cose, mentre per Profumo di donna l’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti. I biglietti sono acquistabili presso tutte le sale del Circuito Cinema Genova e sul sito
www.circuitocinemagenova.com non mancate!

Nella seconda metà del mese si terrà invece a Palazzo Ducale il ciclo di incontri “Genovesi generosi”, dedicato ai più noti benefattori genovesi e organizzato in collaborazione con l’associazione A Cumpagna


•    17 settembreGrande beneficienza nella Genova del Seicento: Emanuele Brignole e la fondazione dell’Albergo dei Poveri, con Anna Maria De Marini alle h. 17.00 presso la Sala del Munizioniere.


•    24 settembreI Duchi di Galliera fra storia, aneddoto e leggenda, con Domenico Carratta alle h. 17.00 presso la Sala del Minor Consiglio.


•    1 ottobreDavid Chiossone, moderno fund raiser, con Mirella Pasini alle h. 17.30 presso la Sala del Minor Consiglio.

A partire dal mese di settembre sarà inoltre possibile accedere agli archivi storici del nostro Istituto, riordinati e riorganizzati proprio in occasione del 150° del Chiossone, per dare visibilità alla documentazione e alle immagini che testimoniano questi 150 anni di storia. Chiunque fosse interessato a consultare la cartella di un parente ospite del Chiossone, l’archivio documentale o visionare le foto – nel tentativo, magari, di riconoscere qualche conoscente – può contattarci all’indirizzo email 150esimo2@chiossone.it oppure lasciare la richiesta al nostro centralino.

 

 Eventi settembre

 

 

VENT’ANNI DALLA NASCITA DEL CAPRIFOGLIO

Mercoledì 27 giugno 2018, alle ore 17.30, l'ex-ospedale psichiatrico di Quarto ospita “Combattimenti e dintorni - Monteverdi tra Orfeo, Combattimento & Ingrate”, progetto dell'Accademia degli Imperfetti con Ensemble Popolare di Musica Antica e attori della Scuola del Teatro Stabile di Genova, organizzato dalla Giovine Orchestra Genovese e inserito nel programma di eventi dedicati ai 150 anni del nostro Istituto. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Lo spettacolo ruota intorno alle emozioni suscitate dalla musica di Monteverdi. Dall’inferno del Ballo delle Ingrate si risale con l'Orfeo attraverso la concitazione del Combattimento di Tancredi e Clorinda del Tasso, passo decisivo della metamorfosi della musica rappresentativa, in cui la parola e l'azione diventano protagoniste. L'allestimento è frutto della collaborazione tra il corso di Canto per la scena del Teatro Stabile di Genova e il Laboratorio di Musica d'insieme tenuto dall'Accademia degli Imperfetti, all'interno del proprio progetto PerCorsi di Musica Anti
ca presso i Musei di Strada Nuova a Genova. Vengono qui incrociati strumenti musicali antichi e moderni, questi ultimi suonati in scena dagli stessi giovani attori.

“Combattimenti e dintorni” è inserito nel progetto della GOG Architetture sonore, che, partendo da luoghi storici ed evocativi abitualmente chiusi e spesso sconosciuti, promuove e diffonde la musica attraverso nuovi ascoltatori. Il concerto sarà quindi preceduto dal racconto delle vicende costruttive e storiche dell'ospedale psichiatrico di Quarto, a cura della Fondazione Ordine Architetti di Genova.

Un evento che in un luogo simbolico, come l’ex manicomio di Quarto, celebra i 20 anni dalla nascita della nostra residenza psichiatrica, Il Caprifoglio. Costituita nel 1998 per rispondere alla chiusura definitiva dei manicomi in seguito all’applicazione della legge Basaglia, Il Caprifoglio accoglie oggi circa 44 ospiti con patologie psichiatriche e lavora per creare percorsi di integrazione, autonomia personale e relazione con il mondo esterno. Per celebrare al meglio la ricorrenza, in occasione dello spettacolo sarà inoltre allestita la mostra "Tracciati": raccolta di opere, manufatti, racconti e pensieri degli ospiti della residenza psichiatrica.

 

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190 CORRIDORI ALLA STRAGENOVA PER IL CHIOSSONE

Quasi duecento corridori hanno partecipato il 27 maggio alla Stragenova vestendo la maglia arancione del nostro Istituto: una grande festa di colore per celebrare i nostri 150 anni e sostenere la missione del superamento dei limiti della disabilità visiva.

Tra coloro che hanno corso con noi e per noi, per la 10 km competitiva sono stati premiati Emma Quaglia, vincitrice femminile assoluta e testimonial dell’Istituto, Tommaso Casanova, primo tra gli uomini, e Mauro Ferrarini, ultraottantenne, il più anziano. Un premio speciale è stato infine assegnato a tre corridori disabili visivi: Josef Parodi Kassongo, Simone Pasquini e Diego Barbieri.

Viva e animata anche la nostra presenza nel Villaggio Stragenova in Piazza De Ferrari, con il coinvolgimento e la sensibilizzazione dei visitatori sui temi della disabilità visiva, grazie a prove bendati con il bastone bianco e con speciali occhialini per la simulazione dell’ipovisione. Nella giornata di sabato 26 maggio, in collaborazione con il Lions Club Genova Sampierdarena, abbiamo anche eseguito screening oculistici gratuiti a bordo dell’unità mobile.

Tre giorni intensi, tre giorni di festa insieme alla città per continuare a celebrare i nostri 150 anni. Prosegue anche a giugno il nostro calendario di appuntamenti istituzionali, scientifici, culturali, teatrali, musicali e sportivi, restate aggiornati e partecipate agli eventi insieme a noi!

 

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I DETTAGLI DEGLI EVENTI DI GIUGNO

Gli eventi dedicati alla celebrazione del 150° anniversario dalla fondazione dell’Istituto David Chiossone si snodano per tutto il 2018, per coinvolgere e incontrare tutti i genovesi e non solo. Superato il cuore delle celebrazioni con la rievocazione della fondazione dell’Istituto il 14 maggio a Pa-lazzo Tursi e gli eventi dell’ultimo weekend di maggio culminati nella grande festa della Stragenova, il nostro programma prosegue con gli appuntamenti di giugno.

Lunedì 4 giugno all’Istituto Nautico, in un evento che ha coinvolto più di 200 bambini e ragazzi, abbia-mo premiato i vincitori del concorso #Strabuzzagliocchi, che nell’anno scolastico 2017/2018 ha coinvolto circa 350 studenti di 15 classi delle scuole superiori, appartenenti a 9 istituti comprensivi con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani sul tema della disabilità visiva e delle barriere digitali.

La sfida proposta è stata quella di mettersi in gioco e realizzare strumenti (app, video, slide show, storie animate) per stimolare ed esercitare il residuo visivo dei bambini ipovedenti da 0 a 10 anni, da utilizzare per la riabilitazione, durante momenti ludici e per attività scolastiche ed extrascolastiche. Sono stati pro-dotti così 25 elaborati, e sono stati decretati 4 vincitori per 3 categorie: gioco, storia interattiva, libro digi-tale.

Mercoledì 6 giugno invece saremo presenti all’evento conclusivo del progetto TOUCH – Arte da toccare, che nella prima metà del 2018 ha coinvolto 200 bambini e 24 insegnanti delle scuole primarie e secondarie, 20 adolescenti in alternanza scuola-lavoro e 12 operatori museali, con l’obiettivo di intervenire sul tema dell’accessibilità museale sia grazie alla riproduzione in 3D di parte della collezione di Palazzo Spi-nola che grazie all’elaborazione di proposte per la creazione di percorsi museali adatti a persone con disabilità visiva.

Domenica 17 giugno al Pirate’s Field di Luceto (SV) vivremo una giornata all’insegna non solo dello sport, ma anche del divertimento per tutti, grandi e piccini. Aprirà la giornata la squadra giovanile di football americano con la partita di delle 10.00, mentre alle 15.00 si affronteranno Masnada Hellequin e Devils Modena.

La Masnada Hellequin nasce nell'agosto del 2015 grazie ad un gruppo di ex giocatori di football americano che hanno deciso di unire la loro passione all'utilità sociale, con lo scopo di creare un movimento Master Football a livello nazionale, finalizzato all'avvicinamento della disciplina da parte di persone che poco o nulla sanno di questo sport e soprattutto di organizzare partite di esibizione per la raccolta fondi a favore di associazioni benefiche e onlus, in questo caso proprio il nostro Istituto.

Durante tutta la giornata il Chiossone sarà presente coinvolgendo e sensibilizzando i partecipanti sui temi della disabilità visiva, grazie a prove con speciali occhialini per la simulazione dell’ipovisione, mentre l’azione d’apertura della partita sarà affidata ai ragazzi del centro di Riabilita-zione delle Disabilità dello Sviluppo Gli Alberi.

Martedì 19 giugno alle 21.00 sul palco del Teatro della Tosse si esibiranno 150 giovani musicisti tra gli 8 e i 16 anni che compongono l’orchestra di giovanissimi e il coro mani bianche Trillargento.

L’orchestra e il coro - diretti da Matteo Guerrieri – sono il primo esempio ligure di una formazione musicale in cui trovano espressione anche bambini con disabilità che interpretano la musica con le mani inguantate di bianco. Infatti Trillargento si ispira all’esperienza pedagogico-musicale creata in Venezuela da José Antonio Abreu e realizza percorsi di educazione musicale rivolti a bambini e ragazzi nella convinzione che fare musica insieme fin dalla prima infanzia sia prezioso strumento di crescita individuale e collettiva, di inclu-sione e di rinnovamento sociale e culturale.

I posti per il concerto sono su prenotazione, per informazioni è possibile chiamare il numero 010.40.37.985

Infine mercoledì 27 giugno alle 17.30 presso l’ex ospedale psichiatrico di Quarto avremo il concerto COMBATTIMENTI & DINTORNI. Monteverdi tra Orfeo, Combattimento & Ingrate, organizzato dalla Giovi-ne Orchestra Genovese. Significativa la scelta dell’Ospedale psichiatrico, in occasione del quarantennale della legge Basaglia e del ventesimo anniversario della costituzione della residenza psichiatrica Il Caprifoglio, creata dall’Istituto Chiossone proprio per dare attuazione alla normativa sul territorio ligure. Proprio per questo motivo saremo presenti con una mostra che racconterà i percorsi e i manufatti realizzati dagli ospiti del Caprifoglio a partire dal 1998, anno di apertura della struttura. Il concerto è a partecipazione li-bera fino ad esaurimento posti.

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I DETTAGLI DEGLI EVENTI DI MAGGIO


Gli eventi dedicati alla celebrazione del 150° anniversario dalla fondazione dell’Istituto David Chiossone si snodano per tutto il 2018, per coinvolgere e incontrare tutti i genovesi e non solo.

Il cuore delle celebrazioni sarà nel mese di maggio, con l’avvio ufficiale il 14 maggio a Palazzo Tursi, alle ore 17.00. La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco di Genova Marco Bucci, del Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, del Magnifico Rettore dell’Università di Genova Paolo Comanducci e del Presidente dell’Istituto David Chiossone Claudio Cassinelli.

Seguiranno la presentazione del volume che ripercorre la storia dell’Istituto “I ciechi dai ghetti ai diritti”, con gli autori Mirella Pasini e Alberto Giordano e testimonianze della storia e dell’attualità dell’Istituto, con Marino Tambuscio, storico Presidente dell’Istituto Chiossone tra 1983 e 1989, Giulio Sandini, in rappresentanza dell’Università di Genova e dell’Istituto Italiano di Tecnologia e Paolo Mariotti, membro della Prevention of Blindness World Health Organization; concluderà gli interventi Mario Barbuto, Presidente Nazionale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

Sarà presente in sede anche la Filatelia dello Stato per l’annullo filatelico realizzato appositamente per la ricorrenza del 150°.

Il 25 maggio alle 16.30 nella Cattedrale di San Lorenzo S.E. il Cardinal Bagnasco celebrerà una Santa Messa Solenne in ringraziamento di benefattori, assistiti, dipendenti, volontari, amici e amministratori dell’Istituto.

Il 26 maggio al Teatro Carlo Felice dalle 18.30 si terrà un’anteprima dell’opera Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, riservata agli ospiti del Chiossone, con la partecipazione del cantante Andrea Bocelli.

Infine, il 28 maggio alle 11.00 nella Sala Trasparenza della Regione Liguria verrà inaugurata la prima edizione del Master “Riabilitatore Disabilità Visive”, Master di I livello finanziato dal FSE e dalla Regione Liguria. Il Master sarà dedicato alla figura del Riabilitatore delle Disabilità Visiva, ovvero un laureato nelle discipline sanitarie riabilitative (fisioterapista, ortottista, neuropsicomotricista, logopedista, terapista occupazionale, educatore professionale) con competenze chiave per operare con una equipe multidisciplinare nella presa in carico globale della persona con disabilità visiva con o senza altre disabilità.

 

GLI ALBERI: SEI MESI IN CORSO SOLFERINO 

Il 2 aprile si celebra la Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo istituita dalle Nazioni Unite nel 2007, con l’obiettivo di sensibilizzare riguardo questa disabilità dello sviluppo.
Ci sono ormai numerose evidenze scientifiche rispetto all'importanza della precocità dell'intervento con approcci evidence-based, ovvero con efficacia dimostrata, secondo le linee guida della SINPIA (Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza).
Il nostro Istituto nel 2007 iniziò un progetto sperimentale di presa in carico integrata in collaborazione con Asl 3, con 15 bambini in età prescolare. Attualmente abbiamo istituito la presa in carico riabilitativa di oltre una cinquantina di bambini da 0 a 18 anni con disturbi dello spettro autistico e altre disabilità dello sviluppo presso il nuovo ambulatorio Gli Alberi di Corso Solferino 14, inaugurato lo scorso settembre.
Lavorare in modo integrato significa operare in collaborazione con tutte le figure che girano intorno al bambino, quindi non solo con un confronto costante tra terapisti, ma intervenendo anche nell’ambito scolastico e in quello familiare: un esempio di questa modalità di lavoro sono i nostri Progetti ABA (Applied Behavioral Analysis, ovvero analisi applicata del comportamento) nelle scuole e domiciliari, in cui la nostra educatrice terapista ABA si reca nei contesti di vita del bambino e affianca le figure di riferimento.
Ma abilitare divertendosi si può anche con i ragazzi più grandi! Come?
Grazie ai Laboratori di Robotica che favoriscono la cooperazione e la socializzazione e ai Laboratori di drammatizzazione che potenziano le abilità relazionali e di comunicazione verbale, non verbale e paraverbale, condotti da logopediste e pedagogiste con formazione specialistica sui disturbi dello spettro autistico. Inoltre, nel nostro Istituto riteniamo fondamentale puntare sull'autonomia dei bambini anche gravemente compromessi e non verbali, tramite i Laboratori di autonomie in cucina e le uscite sul territorio.
L'obiettivo è sempre quello di pensare, e poi realizzare, ciò che rappresenta l'intervento migliore per il nostro bambino in base al suo livello di sviluppo, mettendosi in discussione sempre e confrontandosi con le famiglie che vivono la disabilità quotidianamente, come ci ricorda la giornata del 2 aprile.

 

Il 27 MAGGIO 150 RUNNER CORRONO PER IL CHIOSSONE

FESTEGGIA I 150 ANNI DEL CHIOSSONE CORRENDO CON NOI ALLA STRAGENOVA

Maggio 1868 – maggio 2018: l’Istituto Chiossone, Fondazione senza scopo di lucro impegnata nell’integrazione delle persone con disabilità visiva, festeggia 150 anni di storia insieme alla città.  Propone un calendario ricco di eventi, tra cui la partecipazione alla Stragenova con 150 corridori. Hai voglia di essere dei nostri e di correre con noi? Puoi dare visibilità alla nostra causa correndo la Stragenova con la nostra maglietta.

Come?

Manda un’e-mail all’indirizzo stragenova@chiossone.it indicando nome, cognome, data di nascita, numero di telefono e tipo di gara a cui vuoi partecipare (10 km competitiva, 10 km non competitiva, 5 km). Saremo noi a comunicare la tua iscrizione agli organizzatori e potrai ritirare il pettorale e la canotta personalizzata Chiossone 150 al nostro stand. In questo modo, senza oneri aggiuntivi per te, il 50% del costo dell’iscrizione andrà a sostegno della nostra Fondazione.

Premieremo il miglior tempo uomo e miglior tempo donna per la 10 km competitiva, e il più giovane e il più anziano iscritti per le altre gare. Avremo inoltre un premio speciale per i corridori con disabilità.

 

Se ci hai già scritto via mail e hai già compilato e rimandato il modulo con i tuoi dati, ti ricordiamo cheper tutti i nostri corridori sarà possibile pagare l’iscrizione e ritirare il pacco gara direttamente al nostro stand, nel Villaggio Stragenova allestito in Piazza De Ferrari, nei seguenti orari:

 

  • venerdì 25 maggio dalle 11.00 alle 19.00 
  • sabato 26 maggio dalle 11.00 alle 19.00 
  • domenica 27 maggio dalle 7.30 alle 8.30.

 

Si consiglia il ritiro nelle giornate di venerdì e sabato per evitare attese nel giorno della manifestazione.

 

Ti aspettiamo alle 9.00 di domenica 27 maggio, sempre presso il nostro stand, per la foto di gruppo con i nostri 150 corridori – non mancare, per noi è importante testimoniare questo momento – mentre le premiazioni per il migliore tempo maschile e femminile della 10 km competitiva e i corridori più giovani e più anziani per le altre gare avverranno sempre al nostro stand alle 12.00

 

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IN VIAGGIO COME CASA

L’istituto Chiossone, in collaborazione con AISM, Cooperativa Download e l’Istituto alberghiero Marco Polo, ha lanciato ufficialmente il progetto “In viaggio come a casa”, con l’obiettivo di progettare e realizzare percorsi di accoglienza turistica attenti ai bisogni speciali. Il progetto si propone di selezionare, formare e guidare in un’esperienza lavorativa 20 giovani disoccupati con disabilità visiva, motoria o cognitiva nell’ambito dei sevizi alberghieri e di ristorazione e sul tema dell’accessibilità nel turismo, un settore produttivo in forte crescita in Liguria.
Il progetto prevede diverse fasi di intervento, prima fra tutte la presa in carico dei candidati con una fase di orientamento che sostenga i partecipanti nella presa di consapevolezza dei propri punti di forza e di debolezza sul piano professionale. Le attività previste permetteranno di colmare il gap iniziale tra le competenze possedute dai partecipanti e le caratteristiche necessarie per lavorare nel mondo del turismo, sviluppando l’autonomia nella capacità di ricerca e valutazione delle opportunità di lavoro. Verranno pianificati dei percorsi formativi specifici, costruiti e calibrati ad hoc sulle esigenze e capacità dei partecipanti, che avranno poi la possibilità di mettersi alla prova sul campo grazie a una work experience accompagnata e seguita costantemente tramite il supporto di tutor.
Grazie a queste attività, sarà possibile formare operatori turistici con dei profili professionali efficaci. In particolare, formare persone con disabilità sui temi dell’accessibilità nel turismo permetterà di avere operatori turistici che possano comprendere in prima persona le esigenze di accessibilità legate a diversi tipi di disabilità, e che grazie all’inserimento lavorativo nel settore possano essere in grado di trasferire la sensibilità verso tali esigenze a tutta la filiera turistica, facendone così patrimonio comune. 

 

 

 

FACCIAMOCI VEDERE 2018

Dal 20 al 22 febbraio l’Istituto Chiossone parteciperà alla terza edizione della mostra Facciamoci vedere – Dall’intuizione all’inclusione, organizzata dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti nella Sala delle Grida al Palazzo della Borsa.
L'iniziativa nasce dalla volontà dell’UICI di condividere le buone prassi attuate dalle eccellenze dei singoli territori; l’obiettivo è quello di far esporre a tutte le sezioni regionali dell’Unione le migliori idee, le iniziative attivate sul territorio e le esperienze progettuali che potrebbero diventare bene comune e, quindi, migliorare i servizi destinati a ciechi e ipovedenti su tutto il territorio nazionale.
Tra le eccellenze che storicamente operano in stretta sinergia con l’UICI c’è indubbiamente anche il Chiossone, che nelle tre giornate di mostra sarà presente con uno stand per raccontare tutti i progetti più recenti, dal campo delle tecnologie e degli sviluppi digitali a quello dell’integrazione sociale e dell’inserimento lavorativo, senza dimenticare l’impegno nei progetti legati alla cura e alla prevenzione.
La mostra verrà inaugurata martedì 20 febbraio alle 14.00 e gli stand nella Sala delle Grida saranno aperti al pubblico nei seguenti orari:
martedì 20 febbraio: dalle14.00 alle 19.00;
mercoledì 21 febbraio: dalle 09.00 alle 18.00;
giovedì 22 febbraio: dalle 09.00 alle 13.00.


AL VIA IL PROGETTO TOUCH
Arte da toccare

Promosso da Cooperativa Sociale Il Laboratorio e Istituto David Chiossone, un percorso didattico per facilitare la fruizione e l’accessibilità del patrimonio artistico.
Coinvolti 200 bambini, 20 adolescenti e 12 operatori museali genovesi.
Genova, 24 gennaio 2018 – Utilizzare le nuove tecnologie, come la stampa 3D, per facilitare le visite ai musei di bambini e adolescenti e migliorare l’accessibilità del patrimonio culturale alle persone con disabilità visiva. È questo l’obiettivo del progetto “TOUCH arte da toccare”, promosso a Genova dalla Cooperativa Sociale Il Laboratorio e Istituto David Chiossone onlus per i ciechi e gli ipovedenti, in partnership con Galleria Nazionale Palazzo Spinola, Palazzo Reale, Cooperativa Solidarietà e Lavoro e Scuola di Robotica, con il finanziamento di Compagnia di San Paolo, nell’ambito del Bando “Open 2016 Progetti Innovativi di Audience Engagement”.

200 bambini di 5 scuole primarie e secondarie genovesi, 20 adolescenti e 12 operatori museali sono coinvolti in un processo di sensibilizzazione verso la disabilità visiva e in un percorso didattico e di formazione che porterà alla riproduzione di opere con la tecnica della stampa 3D e alla creazione di percorsi museali tattili, per un nuovo modo di vivere l’arte e per una maggiore accessibilità alle risorse culturali e turistiche del territorio.

Dopo la visita ai Musei di Palazzo Reale e Palazzo Spinola, l’esperienza multisensoriale a Dialogo nel Buio e la visita didattica allo spazio di divulgazione scientifica MadLab, i bambini saranno coinvolti in un laboratorio di disegno, per rappresentare graficamente le opere più significative dei Musei. Attraverso l’utilizzo di software dedicati alla stampa 3D, i ragazzi più grandi partiranno dai disegni dei più piccoli per realizzare repliche in scala delle opere e 100 targhe in braille, che saranno donate ai Musei cittadini, con l’obiettivo di creare percorsi museali tattili.

Mettendo a frutto il format di Dialogo nel Buio e la propria esperienza di 150 anni in tutti i campi che riguardano l’handicap visivo, l’Istituto David Chiossone avvia infine un percorso di formazione dedicato a 12 operatori museali, al fine di migliorare l’accoglienza di un pubblico con disabilità visive. Obiettivo finale delle 4 giornate di formazione ed esperienza sul campo sarà l’attivazione di nuove progettazioni per la creazione di percorsi museali accessibili a ipovedenti e non vedenti.

Scarica la locandina

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Vieni a vedere anche tu!

Sabato 21 ottobre, dalle 10 alle 13, in Corso Solferino 14 l’Istituto Chiossone inaugura due nuovi ambulatori: l’ambulatorio oculistico Genovision e il centro per la riabilitazione delle disabilità dello sviluppo Gli Alberi. Nell’ambulatorio oculistico sarà possibile effettuare un controllo gratuito della vista, con test per ogni età: misurazione della vista, test del senso cromatico e valutazione ortottica. Gli Alberi invece offrirà laboratori per bambini, ripetuti ogni 30 minuti, nei quali sarà possibile fare esperienza delle strategie riabilitative che i nostri specialisti mettono in campo per trattare le disabilità dello sviluppo. Si prepareranno dolci in cucina, verranno organizzati giochi di psicomotricità e infine, sempre giocando e divertendosi, si imparerà insieme a dare un nome alle proprie emozioni. L’ambulatorio oculistico Genovision nasce dalla volontà del Chiossone di estendere a tutta la cittadinanza il proprio servizio di eccellenza nella presa in carico e nella prevenzione delle principali patologie oculari di ogni età: neonatale, età evolutiva, età adulta e senile. Il centro Gli Alberi porta a compimento un impegno che vede l’Istituto in prima linea da circa 10 anni. Oggi sono una trentina i bambini seguiti da un’equipe multidisciplinare, che utilizza nella pratica riabilitativa un approccio psicoeducativo integrato, in modo innovativo, con alcune delle tecniche utilizzate con i piccoli disabili visivi.

genovision targa

 

 

Luce e buio: Mantieni il contatto

Dal 28 ottobre al 5 novembre l’Istituto Chiossone parteciperà al Festival della Scienza (http://www.festivalscienza.it/site/home/programma/luce-e-buio-mantieni-il-contatto.html) con un laboratorio in due fasi, presso la chiatta di Dialogo nel Buio. 

Dal lunedì al venerdì 10:00 - 13:00
Sabato, domenica e il 1° novembre 10:00 - 19:00
Dialogo nel Buio - Chiatta davanti al Galata Museo del Mare, Calata dei Mari 1
Età consigliata: da 6 anni

Il Chiossone ha scelto di riproporre la propria partecipazione al Festival della Scienza, in collaborazione con CNR-Istituto per le Tecnologie Didattiche e Cooperativa Solidarietà e Lavoro e con il supporto di Fondazione Vodafone Italia, offrendo al pubblico un laboratorio in linea con la propria mission: diffondere la cultura dell’accessibilità e dell’attenzione alla disabilità visiva.
Sono molte le domande che sorgono spontanee di fronte al mistero della vista: come funziona davvero? Com'è fatto il nostro occhio? Come arrivano le immagini al cervello? E quando qualcosa non funziona come dovrebbe, come cambia la vista? Cosa vede una persona affetta da forme di ipovisione? Come si orienta una persona cieca?
Bambini e ragazzi potranno trovare le risposte in modo interattivo, attraverso un laboratorio diviso in due momenti. Dapprima conosceranno l’apparato visivo e i malfunzionamenti che si possono verificare, sperimentandoli in prima persona attraverso l’utilizzo di occhiali speciali che simulano diverse forme di ipovisione. Affronteranno inaspettati giochi e alcune prove, cercando di raccogliere informazioni tramite l’utilizzo dei sensi vicari ed elaborando strategie compensative per portare a termine dei compiti con una capacità visiva ridotta. Nella seconda fase, invece, guidati dalla voce di ragazzi non vedenti, sperimenteranno l’esperienza del buio, collaborando per realizzare un manufatto. Sarà un momento indispensabile per prendere consapevolezza della straordinaria capacità dell’essere umano di adattarsi alle situazioni di crisi e riscoprire la preziosità della sensorialità residua, in particolare del tatto.

dialogo nel buio

 

Abilitando – dove la tecnologia incontra la disabilità

L’Associazione Abilitando Onlus e il Cissaca lanciano la seconda edizione di ‘Abilitando – dove la tecnologia incontra la disabilità’, che si terrà il 6 e 7 ottobre all’interno del complesso monumentale di S. Croce a Bosco Marengo (AL).
Ospiti e interlocutori dell’evento saranno enti di ricerca, università, aziende, associazioni, fondazioni, che discuteranno idee e progetti in campo tecnologico per venire incontro ai bisogni quotidiani delle persone disabili; l’Istituto Chiossone sarà tra questi per presentare alcuni fra i propri progetti:

  • Sharehab, una piattaforma online, creata col supporto dell’ITD del CNR di Genova e grazie a Fondazione Vodafone, mediante la quale chiunque può condividere idee e spunti, oltre che risorse informatiche, per la creazione di app utili alla riabilitazione visiva dei bambini ipovedenti.

  • #Strabuzzagliocchi, il concorso lanciato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, rivolto agli allievi delle scuole secondarie di secondo grado su tutto il territorio nazionale per la realizzazione di prodotti digitali fruibili da bambini ipovedenti.

  • Dialogo nel Buio, il percorso multisensoriale, che rappresenta un’esperienza unica di esplorare una dimensione multi-sensoriale, opportunità di scambio di esperienze sulla percezione del mondo e della vita. E’ un viaggio di circa 45 minuti in assenza totale di luce da cui si esce profondamente cambiati: si riscopre il valore del proprio sentire, dell’ascolto di sé, si sperimenta un nuovo modo di vedere la realtà e le relazioni, dove il buio diventa spazio e momento prezioso di consapevolezza e apprendimento.

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Tutta Salute

Il programma televisivo ‘Tutta Salute’, in onda su Rai3 dal lunedì al venerdì dalle 10,45 alle 11,30, condotto da Pier Luigi Spada e Michele Mirabella, dedicherà una puntata ai problemi visivi. Le telecamere della trasmissione Rai, saranno ospitate presso Villa Chiossone, il polo pediatrico dell’Istituto Chiossone, per raccontare assieme all’Istituto Italiano di Tecnologia i progetti Abbi e Blindpad.
‘Abbi’ (Audio Bracelet for Blind Interaction) è il nome dato a un rivoluzionario braccialetto sonoro che consente ai bambini non vedenti di migliorare la capacità di orientamento: un semplice segnale sonoro permette ai piccoli fruitori di questa straordinaria tecnologia di percepire il movimento del proprio corpo e di quello di chi hanno attorno.
Blindpad è il frutto di un progetto finanziato dall’Unione Europea, che ha portato alla realizzazione di una tavoletta tattile in grado di far percepire disegni, forme, mappe e molto altro in maniera immediata e molto più semplice rispetto alle tecnologie esistenti. L’Istituto Chiossone ha collaborato attivamente alla realizzazione del progetto coinvolgendo 50 persone con disabilità visive per testare direttamente il prodotto e perfezionarne il funzionamento.

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Screening oculistico in piazza

I prossimi 14 e 15 ottobre, in occasione dei Rolli days l’Istituto David Chiossone organizza due giornate di screening oculistico per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di prendersi cura dei propri occhi.
L’ambulanza attrezzata ad ambulatorio oculistico sarà collocata nell’area di Piazza Fontane Marose, sarà presente personale dell’Istituto Chiossone per illustrare i servizi dell’Istituto.
L’iniziativa rientra a pieno titolo nella mission del Chiossone nel campo della prevenzione e della diagnosi precoce delle malattie che possono causare disabilità visiva.
Per la possibilità di realizzare concretamente queste due giornate di screening oculistico a favore della popolazione genovese, ringraziamo per la collaborazione il Lions Club di Sampierdarena e il Comune di Genova.

 

 

Ad occhi chiusi

L’Istituto David Chiossone dal 19 ottobre ospiterà presso l’Auditorium di Corso Armellini il laboratorio teatrale ‘Ad occhi chiusi’, quarta edizione del progetto rivolto a utenti con problemi di vista, ma anche a vedenti, promosso dall’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Onlus di Genova.
L’iniziativa ha riscontrato grande successo e numeri inaspettati negli anni scorsi, portando anche alla realizzazione di saggi di fine corso, trasformatisi poi in veri e propri spettacoli teatrali andati in scena e poi replicati in vari teatri genovesi.
I promotori sottolineano le finalità di questa esperienza: “un laboratorio che consenta a chi ne prenderà parte di riuscire in un clima di assoluta serenità e soprattutto divertimento, a migliorare la propria vita, arricchendola di nuovi stimoli e conoscenze”.
Le tecniche e i temi sui quali verteranno in particolar modo gli incontri saranno: rilassamento, strumento corpo e percezione, strumento voce, gesti, spazio scenico, rapporto, improvvisazione e messa in scena.
Il laboratorio sarà tenuto da Carola Stagnaro e Paolo Drago, attori professionisti con decenni di esperienza alle spalle e si svolgerà tutti i giovedì (eccettuati i festivi) dalle 15.00 alle 17.30 fino a maggio 2018.
Per informazioni e iscrizioni contattare:
Carola Stagnaro, 3471925902 carolastagnaro@tiscali.it
Paola Drago, 3404181308 paoladrago.ags@tiscali.it

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AL VIA I FESTEGGIAMENTI
PER I 150 ANNI DALLA FONDAZIONE

Il 4 maggio a Villa Chiossone in Corso Italia abbiamo presentato le iniziative in agenda per i prossimi mesi, programmate per celebrare i 150 anni dalla fondazione dell’Istituto Chiossone.

Integrazione, innovazione scientifica, riabilitazione globale e la nostra storia attraverso i diritti conquistati. Sono le quattro parole chiave che più ci rappresentano e intorno alle quali si articolerà un programma molto ricco e variegato. 

 

Tra le novità siamo orgogliosi di aver presentato anche Sharehab, un social che aiuta la riabilitazione dei bambini ipovedenti.

Abbiamo poi annunciato la prossima apertura di due nuovi ambulatori specialistici, l’uno oculistico, l’altro dedicato alle disabilità dello sviluppo.

Inoltre il progetto Action 4 Vision, nato all’interno del programma ‘Alcotra’ Italia-Francia, è stato giudicato estremamente innovativo perché pone la prevenzione al centro dell’iter di accertamento dell’eventuale deficit visivo.

Notevole rilievo è stato riconosciuto anche al concorso #Strabuzzagliocchi, che propone agli studenti delle scuole secondarie di impegnarsi nella realizzazione di strumenti digitali fruibili da bambini ipovedenti, in quanto mantiene vivo il nostro impegno per la sensibilizzazione dei più giovani.

Infine sono stati segnalati alcuni interventi di restauro storico-artistico e di valorizzazione del patrimonio culturale interno del Chiossone che presto daranno nuovo lustro a un’Istituzione nata nel 1868 e cresciuta nel corso del tempo in termini non solo di spazi, ma anche di servizi offerti per la cura della persona.

 

Il Presidente, Claudio Cassinelli

 

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NUOVA LUCE A DAVID CHIOSSONE

Il 31 maggio 2017 alle ore 11,30 presso il Boschetto dei Mille del Cimitero di Staglieno si terranno l'inaugurazione e la presentazione del restauro del monumento funebre a David Chiossone (1820-1873), intervento realizzato per commemorare i 150 anni dalla fondazione dell'Istituto.

La statua, opera di Lorenzo Orengo, è stata infatti recentemente restaurata sotto la supervisione della Soprintendenza, per conto della quale interverrà in prima persona alla presentazione Caterina Olcese, responsabile per la Città Metropolitana di Genova.

Saranno presenti anche Claudio Cassinelli, Presidente dell'Istituto David Chiossone, che ha promosso il restauro e Francesca Saitta ('Il Quadrifoglio'), che ha curato in prima persona l'operazione e che fornirà un riscontro tecnico su come si è svolto il lavoro.

L'evento seguirà direttamente l'incontro 'Un anno di restauri a Staglieno' (a cura di Caterina Olcese), che è previsto per le ore 10 presso il Tempio Laico.

L'iniziativa è inserita all'interno del programma della 'Settimana deiCimiteri Storici Europei' (29 maggio – 4 giugno 2017).

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UN NUOVO INIZIO

Con questo “numero zero” Chiossone News apre un nuovo canale di comunicazione con i propri interlocutori, più veloce e immediato della carta stampata, che si propone di offrire notizie, informazioni e far conoscere le nostre iniziative in tempo reale a un maggior numero di persone.

Ci auguriamo che questa opportunità aumenti l’interlocuzione dei nostri amici, simpatizzanti e collaboratori con le strutture dell’Istituto. Potete dialogare con noi attraverso la nostra pagina Facebook o la sezione “contattaci” del sito www.chiossone.it.

In questo numero inaugurale vi raccontiamo alcuni impegni ed eventi che caratterizzeranno l’anno 2017.

Colgo l’occasione per formulare i migliori auguri per le prossime Festività e per augurare a tutti Voi un 2017 pieno di opportunità. Spero di incontravi personalmente nel corso di questo anno in occasione delle iniziative ed eventi che il Chiossone organizzerà.

Il Presidente
Claudio Cassinelli

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VENITE A TROVARCI!

Nella sede in Corso Armellini 11 a Genova fino al 23 dicembre il mercatino dei ragazzi del Centro Diurno e fino al 10 gennaio 2017 la mostra “La Giostra del Piccolo Principe”.

L’atrio della sede principale dell’Istituto si popola con le creazioni dei nostri giovani utenti pluridisabili. Vi aspettiamo tutti i giorni dalle ore 9 alle 19. L’ingresso è libero.

Ancora per pochi giorni, fino al 23 dicembre, sarà possibile acquistare le creazioni dei ragazzi del Centro Diurno. Piccoli doni solidali.

Sarà visibile invece per tutto il periodo festivo, fino al 10 gennaio 2017, l’esposizione dei manufatti realizzati dagli ospiti della Residenza “La Giostra”. Piccole sculture, disegni e dipinti, ispirati da “Il Piccolo Principe”, sono il frutto di un progetto che ha coinvolto i giovani con pluridisabilità in laboratori di lettura, per conoscere la storia e i personaggi del libro, e di pittura, ceramica e grafica, per stimolare l’espressività artistica e corporea. Sotto la guida della nostra equipe educativa, la loro creatività è diventata mezzo di espressione e comunicazione, ma anche collaborazione, socializzazione e condivisione con il gruppo, per arrivare infine al contatto con l’esterno attraverso l’esposizione delle proprie creazioni.

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IN PRIMAVERA DUE NUOVI AMBULATORI

Un ambulatorio diagnostico di prevenzione oculistica aperto a tutti e un nuovo spazio dedicato ai bambini con Disabilità dello Sviluppo.

Due importanti novità vedranno la luce la prossima primavera a Genova, a pochi passi dalla sede storica dell’Istituto Chiossone.

150 anni di storia e di esperienza nel campo delle disabilità visive hanno fatto del Chiossone un punto di riferimento a livello nazionale per la prevenzione, la riabilitazione e l’assistenza ai ciechi e agli ipovedenti. Finalmente per tutta la cittadinanza sarà a disposizione un ambulatorio diagnostico e di prevenzione delle disabilità visive, in corso Solferino a Genova. Qui si potranno effettuare visite oftalmologiche per accertare lo stato di salute dei propri occhi e diagnosticare e curare le patologie della vista che interessano tutte le fasce d’età, soprattutto in quelle “critiche” dell’infanzia e della vecchiaia. Perché la prevenzione e la diagnosi precoce consentono di intervenire tempestivamente e scongiurare riduzioni della funzione visiva.

Uno spazio dedicato ospiterà invece, la riabilitazione per i bambini con disabilità dello sviluppo (disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettive, disturbi del linguaggio, disturbi specifici di apprendimento) portando a compimento un impegno che vede l’Istituto in prima linea da circa 10 anni. Oggi sono una trentina i bambini, prevalentemente con diagnosi di disturbi dello spettro autistico, seguiti da un’equipe multidisciplinare, che utilizza nella pratica riabilitativa un approccio psicoeducativo (filosofia TEACCH) integrato, in modo innovativo, con alcune delle tecniche utilizzate con i piccoli disabili visivi. Un metodo di intervento validato da una sperimentazione avviata dal Chiossone nel 2007 e durata due anni, in collaborazione con la ASL3 Genovese, che ha dimostrato l’importanza della presa in carico precoce, multidisciplinare, continuativa e coordinata, comprendente interventi riabilitativi individualizzati specifici, collaborazione con la famiglia e con la scuola. Un modello riabilitativo che l’Istituto applica da sempre per la presa in carico globale dei disabili e pluridisabili visivi.

foto ambulatorio



ACTION4VISION:

il deficit visivo al centro di un progetto transfrontaliero, finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale


Parte con il nuovo anno “Action 4 Vision”: il progetto di cooperazione Italia-Francia per la sensibilizzazione, prevenzione e screening del deficit visivo, che vede il Chiossone impegnato in prima linea.
Facilitare l’accesso alle cure e il supporto socio-sanitario agli abitanti delle aree rurali e montane delle Alpi Meridionali, sul versante italiano nelle province di Imperia e Cuneo, è l’obiettivo del progetto internazionale.
La sperimentazione di un’unità mobile di tele-oftalmologia e tele-screening, equipe mobili e assistenza domiciliare potranno quindi rispondere alla problematica comune dell’isolamento delle persone con deficit visivi, che vivono in una posizione geografica svantaggiata.
Una campagna di sensibilizzazione per le persone a rischio e affette da problematiche visive; un osservatorio transfrontaliero dei dati epidemiologici; un’analisi dei fabbisogni a livello territoriale e una raccolta di buone pratiche di screening, di rieducazione e di prevenzione delle malattie oculari durante tutto l’arco della vita, sono i pilastri di Action 4 Vision.
Un progetto innovativo il cui valore aggiunto è dato dal confronto produttivo tra due modelli internazionali, dalla cooperazione tra figure professionali diverse e complementari e dall’utilizzo delle tecnologie più avanzate.
Affianco All’Istituto Chiossone nel progetto ci saranno: La MUTUALITE FRANCAISE PACA SSAM, La ASL1 di CUNEO, l’Association des Parents d’Enfants Déficients Visuels, Association Valentin Haüy.

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