GLI ALBERI: SEI MESI IN CORSO SOLFERINO 

Il 2 aprile si celebra la Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo istituita dalle Nazioni Unite nel 2007, con l’obiettivo di sensibilizzare riguardo questa disabilità dello sviluppo.
Ci sono ormai numerose evidenze scientifiche rispetto all'importanza della precocità dell'intervento con approcci evidence-based, ovvero con efficacia dimostrata, secondo le linee guida della SINPIA (Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza).
Il nostro Istituto nel 2007 iniziò un progetto sperimentale di presa in carico integrata in collaborazione con Asl 3, con 15 bambini in età prescolare. Attualmente abbiamo istituito la presa in carico riabilitativa di oltre una cinquantina di bambini da 0 a 18 anni con disturbi dello spettro autistico e altre disabilità dello sviluppo presso il nuovo ambulatorio Gli Alberi di Corso Solferino 14, inaugurato lo scorso settembre.
Lavorare in modo integrato significa operare in collaborazione con tutte le figure che girano intorno al bambino, quindi non solo con un confronto costante tra terapisti, ma intervenendo anche nell’ambito scolastico e in quello familiare: un esempio di questa modalità di lavoro sono i nostri Progetti ABA (Applied Behavioral Analysis, ovvero analisi applicata del comportamento) nelle scuole e domiciliari, in cui la nostra educatrice terapista ABA si reca nei contesti di vita del bambino e affianca le figure di riferimento.
Ma abilitare divertendosi si può anche con i ragazzi più grandi! Come?
Grazie ai Laboratori di Robotica che favoriscono la cooperazione e la socializzazione e ai Laboratori di drammatizzazione che potenziano le abilità relazionali e di comunicazione verbale, non verbale e paraverbale, condotti da logopediste e pedagogiste con formazione specialistica sui disturbi dello spettro autistico. Inoltre, nel nostro Istituto riteniamo fondamentale puntare sull'autonomia dei bambini anche gravemente compromessi e non verbali, tramite i Laboratori di autonomie in cucina e le uscite sul territorio.
L'obiettivo è sempre quello di pensare, e poi realizzare, ciò che rappresenta l'intervento migliore per il nostro bambino in base al suo livello di sviluppo, mettendosi in discussione sempre e confrontandosi con le famiglie che vivono la disabilità quotidianamente, come ci ricorda la giornata del 2 aprile.

 

Il 27 MAGGIO 150 RUNNER CORRONO PER IL CHIOSSONE

FESTEGGIA I 150 ANNI DEL CHIOSSONE CORRENDO CON NOI ALLA STRAGENOVA

Maggio 1868 – maggio 2018: l’Istituto Chiossone, Fondazione senza scopo di lucro impegnata nell’integrazione delle persone con disabilità visiva, festeggia 150 anni di storia insieme alla città.  Propone un calendario ricco di eventi, tra cui la partecipazione alla Stragenova con 150 corridori. Hai voglia di essere dei nostri e di correre con noi? Puoi dare visibilità alla nostra causa correndo la Stragenova con la nostra maglietta.

Come?

Manda un’e-mail all’indirizzo stragenova@chiossone.it indicando nome, cognome, data di nascita, numero di telefono e tipo di gara a cui vuoi partecipare (10 km competitiva, 10 km non competitiva, 5 km). Saremo noi a comunicare la tua iscrizione agli organizzatori e potrai ritirare il pettorale e la canotta personalizzata Chiossone 150 al nostro stand. In questo modo, senza oneri aggiuntivi per te, il 50% del costo dell’iscrizione andrà a sostegno della nostra Fondazione.

Premieremo il miglior tempo uomo e miglior tempo donna per la 10 km competitiva, e il più giovane e il più anziano iscritti per le altre gare. Avremo inoltre un premio speciale per i corridori con disabilità.

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IN VIAGGIO COME CASA

L’istituto Chiossone, in collaborazione con AISM, Cooperativa Download e l’Istituto alberghiero Marco Polo, ha lanciato ufficialmente il progetto “In viaggio come a casa”, con l’obiettivo di progettare e realizzare percorsi di accoglienza turistica attenti ai bisogni speciali. Il progetto si propone di selezionare, formare e guidare in un’esperienza lavorativa 20 giovani disoccupati con disabilità visiva, motoria o cognitiva nell’ambito dei sevizi alberghieri e di ristorazione e sul tema dell’accessibilità nel turismo, un settore produttivo in forte crescita in Liguria.
Il progetto prevede diverse fasi di intervento, prima fra tutte la presa in carico dei candidati con una fase di orientamento che sostenga i partecipanti nella presa di consapevolezza dei propri punti di forza e di debolezza sul piano professionale. Le attività previste permetteranno di colmare il gap iniziale tra le competenze possedute dai partecipanti e le caratteristiche necessarie per lavorare nel mondo del turismo, sviluppando l’autonomia nella capacità di ricerca e valutazione delle opportunità di lavoro. Verranno pianificati dei percorsi formativi specifici, costruiti e calibrati ad hoc sulle esigenze e capacità dei partecipanti, che avranno poi la possibilità di mettersi alla prova sul campo grazie a una work experience accompagnata e seguita costantemente tramite il supporto di tutor.
Grazie a queste attività, sarà possibile formare operatori turistici con dei profili professionali efficaci. In particolare, formare persone con disabilità sui temi dell’accessibilità nel turismo permetterà di avere operatori turistici che possano comprendere in prima persona le esigenze di accessibilità legate a diversi tipi di disabilità, e che grazie all’inserimento lavorativo nel settore possano essere in grado di trasferire la sensibilità verso tali esigenze a tutta la filiera turistica, facendone così patrimonio comune. 

 

 

 

FACCIAMOCI VEDERE 2018

Dal 20 al 22 febbraio l’Istituto Chiossone parteciperà alla terza edizione della mostra Facciamoci vedere – Dall’intuizione all’inclusione, organizzata dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti nella Sala delle Grida al Palazzo della Borsa.
L'iniziativa nasce dalla volontà dell’UICI di condividere le buone prassi attuate dalle eccellenze dei singoli territori; l’obiettivo è quello di far esporre a tutte le sezioni regionali dell’Unione le migliori idee, le iniziative attivate sul territorio e le esperienze progettuali che potrebbero diventare bene comune e, quindi, migliorare i servizi destinati a ciechi e ipovedenti su tutto il territorio nazionale.
Tra le eccellenze che storicamente operano in stretta sinergia con l’UICI c’è indubbiamente anche il Chiossone, che nelle tre giornate di mostra sarà presente con uno stand per raccontare tutti i progetti più recenti, dal campo delle tecnologie e degli sviluppi digitali a quello dell’integrazione sociale e dell’inserimento lavorativo, senza dimenticare l’impegno nei progetti legati alla cura e alla prevenzione.
La mostra verrà inaugurata martedì 20 febbraio alle 14.00 e gli stand nella Sala delle Grida saranno aperti al pubblico nei seguenti orari:
martedì 20 febbraio: dalle14.00 alle 19.00;
mercoledì 21 febbraio: dalle 09.00 alle 18.00;
giovedì 22 febbraio: dalle 09.00 alle 13.00.


AL VIA IL PROGETTO TOUCH
Arte da toccare

Promosso da Cooperativa Sociale Il Laboratorio e Istituto David Chiossone, un percorso didattico per facilitare la fruizione e l’accessibilità del patrimonio artistico.
Coinvolti 200 bambini, 20 adolescenti e 12 operatori museali genovesi.
Genova, 24 gennaio 2018 – Utilizzare le nuove tecnologie, come la stampa 3D, per facilitare le visite ai musei di bambini e adolescenti e migliorare l’accessibilità del patrimonio culturale alle persone con disabilità visiva. È questo l’obiettivo del progetto “TOUCH arte da toccare”, promosso a Genova dalla Cooperativa Sociale Il Laboratorio e Istituto David Chiossone onlus per i ciechi e gli ipovedenti, in partnership con Galleria Nazionale Palazzo Spinola, Palazzo Reale, Cooperativa Solidarietà e Lavoro e Scuola di Robotica, con il finanziamento di Compagnia di San Paolo, nell’ambito del Bando “Open 2016 Progetti Innovativi di Audience Engagement”.

200 bambini di 5 scuole primarie e secondarie genovesi, 20 adolescenti e 12 operatori museali sono coinvolti in un processo di sensibilizzazione verso la disabilità visiva e in un percorso didattico e di formazione che porterà alla riproduzione di opere con la tecnica della stampa 3D e alla creazione di percorsi museali tattili, per un nuovo modo di vivere l’arte e per una maggiore accessibilità alle risorse culturali e turistiche del territorio.

Dopo la visita ai Musei di Palazzo Reale e Palazzo Spinola, l’esperienza multisensoriale a Dialogo nel Buio e la visita didattica allo spazio di divulgazione scientifica MadLab, i bambini saranno coinvolti in un laboratorio di disegno, per rappresentare graficamente le opere più significative dei Musei. Attraverso l’utilizzo di software dedicati alla stampa 3D, i ragazzi più grandi partiranno dai disegni dei più piccoli per realizzare repliche in scala delle opere e 100 targhe in braille, che saranno donate ai Musei cittadini, con l’obiettivo di creare percorsi museali tattili.

Mettendo a frutto il format di Dialogo nel Buio e la propria esperienza di 150 anni in tutti i campi che riguardano l’handicap visivo, l’Istituto David Chiossone avvia infine un percorso di formazione dedicato a 12 operatori museali, al fine di migliorare l’accoglienza di un pubblico con disabilità visive. Obiettivo finale delle 4 giornate di formazione ed esperienza sul campo sarà l’attivazione di nuove progettazioni per la creazione di percorsi museali accessibili a ipovedenti e non vedenti.

Scarica la locandina

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Vieni a vedere anche tu!

Sabato 21 ottobre, dalle 10 alle 13, in Corso Solferino 14 l’Istituto Chiossone inaugura due nuovi ambulatori: l’ambulatorio oculistico Genovision e il centro per la riabilitazione delle disabilità dello sviluppo Gli Alberi. Nell’ambulatorio oculistico sarà possibile effettuare un controllo gratuito della vista, con test per ogni età: misurazione della vista, test del senso cromatico e valutazione ortottica. Gli Alberi invece offrirà laboratori per bambini, ripetuti ogni 30 minuti, nei quali sarà possibile fare esperienza delle strategie riabilitative che i nostri specialisti mettono in campo per trattare le disabilità dello sviluppo. Si prepareranno dolci in cucina, verranno organizzati giochi di psicomotricità e infine, sempre giocando e divertendosi, si imparerà insieme a dare un nome alle proprie emozioni. L’ambulatorio oculistico Genovision nasce dalla volontà del Chiossone di estendere a tutta la cittadinanza il proprio servizio di eccellenza nella presa in carico e nella prevenzione delle principali patologie oculari di ogni età: neonatale, età evolutiva, età adulta e senile. Il centro Gli Alberi porta a compimento un impegno che vede l’Istituto in prima linea da circa 10 anni. Oggi sono una trentina i bambini seguiti da un’equipe multidisciplinare, che utilizza nella pratica riabilitativa un approccio psicoeducativo integrato, in modo innovativo, con alcune delle tecniche utilizzate con i piccoli disabili visivi.

genovision targa

 

 

Luce e buio: Mantieni il contatto

Dal 28 ottobre al 5 novembre l’Istituto Chiossone parteciperà al Festival della Scienza (http://www.festivalscienza.it/site/home/programma/luce-e-buio-mantieni-il-contatto.html) con un laboratorio in due fasi, presso la chiatta di Dialogo nel Buio. 

Dal lunedì al venerdì 10:00 - 13:00
Sabato, domenica e il 1° novembre 10:00 - 19:00
Dialogo nel Buio - Chiatta davanti al Galata Museo del Mare, Calata dei Mari 1
Età consigliata: da 6 anni

Il Chiossone ha scelto di riproporre la propria partecipazione al Festival della Scienza, in collaborazione con CNR-Istituto per le Tecnologie Didattiche e Cooperativa Solidarietà e Lavoro e con il supporto di Fondazione Vodafone Italia, offrendo al pubblico un laboratorio in linea con la propria mission: diffondere la cultura dell’accessibilità e dell’attenzione alla disabilità visiva.
Sono molte le domande che sorgono spontanee di fronte al mistero della vista: come funziona davvero? Com'è fatto il nostro occhio? Come arrivano le immagini al cervello? E quando qualcosa non funziona come dovrebbe, come cambia la vista? Cosa vede una persona affetta da forme di ipovisione? Come si orienta una persona cieca?
Bambini e ragazzi potranno trovare le risposte in modo interattivo, attraverso un laboratorio diviso in due momenti. Dapprima conosceranno l’apparato visivo e i malfunzionamenti che si possono verificare, sperimentandoli in prima persona attraverso l’utilizzo di occhiali speciali che simulano diverse forme di ipovisione. Affronteranno inaspettati giochi e alcune prove, cercando di raccogliere informazioni tramite l’utilizzo dei sensi vicari ed elaborando strategie compensative per portare a termine dei compiti con una capacità visiva ridotta. Nella seconda fase, invece, guidati dalla voce di ragazzi non vedenti, sperimenteranno l’esperienza del buio, collaborando per realizzare un manufatto. Sarà un momento indispensabile per prendere consapevolezza della straordinaria capacità dell’essere umano di adattarsi alle situazioni di crisi e riscoprire la preziosità della sensorialità residua, in particolare del tatto.

dialogo nel buio

 

Abilitando – dove la tecnologia incontra la disabilità

L’Associazione Abilitando Onlus e il Cissaca lanciano la seconda edizione di ‘Abilitando – dove la tecnologia incontra la disabilità’, che si terrà il 6 e 7 ottobre all’interno del complesso monumentale di S. Croce a Bosco Marengo (AL).
Ospiti e interlocutori dell’evento saranno enti di ricerca, università, aziende, associazioni, fondazioni, che discuteranno idee e progetti in campo tecnologico per venire incontro ai bisogni quotidiani delle persone disabili; l’Istituto Chiossone sarà tra questi per presentare alcuni fra i propri progetti:

  • Sharehab, una piattaforma online, creata col supporto dell’ITD del CNR di Genova e grazie a Fondazione Vodafone, mediante la quale chiunque può condividere idee e spunti, oltre che risorse informatiche, per la creazione di app utili alla riabilitazione visiva dei bambini ipovedenti.

  • #Strabuzzagliocchi, il concorso lanciato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, rivolto agli allievi delle scuole secondarie di secondo grado su tutto il territorio nazionale per la realizzazione di prodotti digitali fruibili da bambini ipovedenti.

  • Dialogo nel Buio, il percorso multisensoriale, che rappresenta un’esperienza unica di esplorare una dimensione multi-sensoriale, opportunità di scambio di esperienze sulla percezione del mondo e della vita. E’ un viaggio di circa 45 minuti in assenza totale di luce da cui si esce profondamente cambiati: si riscopre il valore del proprio sentire, dell’ascolto di sé, si sperimenta un nuovo modo di vedere la realtà e le relazioni, dove il buio diventa spazio e momento prezioso di consapevolezza e apprendimento.

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Tutta Salute

Il programma televisivo ‘Tutta Salute’, in onda su Rai3 dal lunedì al venerdì dalle 10,45 alle 11,30, condotto da Pier Luigi Spada e Michele Mirabella, dedicherà una puntata ai problemi visivi. Le telecamere della trasmissione Rai, saranno ospitate presso Villa Chiossone, il polo pediatrico dell’Istituto Chiossone, per raccontare assieme all’Istituto Italiano di Tecnologia i progetti Abbi e Blindpad.
‘Abbi’ (Audio Bracelet for Blind Interaction) è il nome dato a un rivoluzionario braccialetto sonoro che consente ai bambini non vedenti di migliorare la capacità di orientamento: un semplice segnale sonoro permette ai piccoli fruitori di questa straordinaria tecnologia di percepire il movimento del proprio corpo e di quello di chi hanno attorno.
Blindpad è il frutto di un progetto finanziato dall’Unione Europea, che ha portato alla realizzazione di una tavoletta tattile in grado di far percepire disegni, forme, mappe e molto altro in maniera immediata e molto più semplice rispetto alle tecnologie esistenti. L’Istituto Chiossone ha collaborato attivamente alla realizzazione del progetto coinvolgendo 50 persone con disabilità visive per testare direttamente il prodotto e perfezionarne il funzionamento.

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Screening oculistico in piazza

I prossimi 14 e 15 ottobre, in occasione dei Rolli days l’Istituto David Chiossone organizza due giornate di screening oculistico per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di prendersi cura dei propri occhi.
L’ambulanza attrezzata ad ambulatorio oculistico sarà collocata nell’area di Piazza Fontane Marose, sarà presente personale dell’Istituto Chiossone per illustrare i servizi dell’Istituto.
L’iniziativa rientra a pieno titolo nella mission del Chiossone nel campo della prevenzione e della diagnosi precoce delle malattie che possono causare disabilità visiva.
Per la possibilità di realizzare concretamente queste due giornate di screening oculistico a favore della popolazione genovese, ringraziamo per la collaborazione il Lions Club di Sampierdarena e il Comune di Genova.

 

 

Ad occhi chiusi

L’Istituto David Chiossone dal 19 ottobre ospiterà presso l’Auditorium di Corso Armellini il laboratorio teatrale ‘Ad occhi chiusi’, quarta edizione del progetto rivolto a utenti con problemi di vista, ma anche a vedenti, promosso dall’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Onlus di Genova.
L’iniziativa ha riscontrato grande successo e numeri inaspettati negli anni scorsi, portando anche alla realizzazione di saggi di fine corso, trasformatisi poi in veri e propri spettacoli teatrali andati in scena e poi replicati in vari teatri genovesi.
I promotori sottolineano le finalità di questa esperienza: “un laboratorio che consenta a chi ne prenderà parte di riuscire in un clima di assoluta serenità e soprattutto divertimento, a migliorare la propria vita, arricchendola di nuovi stimoli e conoscenze”.
Le tecniche e i temi sui quali verteranno in particolar modo gli incontri saranno: rilassamento, strumento corpo e percezione, strumento voce, gesti, spazio scenico, rapporto, improvvisazione e messa in scena.
Il laboratorio sarà tenuto da Carola Stagnaro e Paolo Drago, attori professionisti con decenni di esperienza alle spalle e si svolgerà tutti i giovedì (eccettuati i festivi) dalle 15.00 alle 17.30 fino a maggio 2018.
Per informazioni e iscrizioni contattare:
Carola Stagnaro, 3471925902 carolastagnaro@tiscali.it
Paola Drago, 3404181308 paoladrago.ags@tiscali.it

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AL VIA I FESTEGGIAMENTI
PER I 150 ANNI DALLA FONDAZIONE

Il 4 maggio a Villa Chiossone in Corso Italia abbiamo presentato le iniziative in agenda per i prossimi mesi, programmate per celebrare i 150 anni dalla fondazione dell’Istituto Chiossone.

Integrazione, innovazione scientifica, riabilitazione globale e la nostra storia attraverso i diritti conquistati. Sono le quattro parole chiave che più ci rappresentano e intorno alle quali si articolerà un programma molto ricco e variegato. 

 

Tra le novità siamo orgogliosi di aver presentato anche Sharehab, un social che aiuta la riabilitazione dei bambini ipovedenti.

Abbiamo poi annunciato la prossima apertura di due nuovi ambulatori specialistici, l’uno oculistico, l’altro dedicato alle disabilità dello sviluppo.

Inoltre il progetto Action 4 Vision, nato all’interno del programma ‘Alcotra’ Italia-Francia, è stato giudicato estremamente innovativo perché pone la prevenzione al centro dell’iter di accertamento dell’eventuale deficit visivo.

Notevole rilievo è stato riconosciuto anche al concorso #Strabuzzagliocchi, che propone agli studenti delle scuole secondarie di impegnarsi nella realizzazione di strumenti digitali fruibili da bambini ipovedenti, in quanto mantiene vivo il nostro impegno per la sensibilizzazione dei più giovani.

Infine sono stati segnalati alcuni interventi di restauro storico-artistico e di valorizzazione del patrimonio culturale interno del Chiossone che presto daranno nuovo lustro a un’Istituzione nata nel 1868 e cresciuta nel corso del tempo in termini non solo di spazi, ma anche di servizi offerti per la cura della persona.

 

Il Presidente, Claudio Cassinelli

 

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NUOVA LUCE A DAVID CHIOSSONE

Il 31 maggio 2017 alle ore 11,30 presso il Boschetto dei Mille del Cimitero di Staglieno si terranno l'inaugurazione e la presentazione del restauro del monumento funebre a David Chiossone (1820-1873), intervento realizzato per commemorare i 150 anni dalla fondazione dell'Istituto.

La statua, opera di Lorenzo Orengo, è stata infatti recentemente restaurata sotto la supervisione della Soprintendenza, per conto della quale interverrà in prima persona alla presentazione Caterina Olcese, responsabile per la Città Metropolitana di Genova.

Saranno presenti anche Claudio Cassinelli, Presidente dell'Istituto David Chiossone, che ha promosso il restauro e Francesca Saitta ('Il Quadrifoglio'), che ha curato in prima persona l'operazione e che fornirà un riscontro tecnico su come si è svolto il lavoro.

L'evento seguirà direttamente l'incontro 'Un anno di restauri a Staglieno' (a cura di Caterina Olcese), che è previsto per le ore 10 presso il Tempio Laico.

L'iniziativa è inserita all'interno del programma della 'Settimana deiCimiteri Storici Europei' (29 maggio – 4 giugno 2017).

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UN NUOVO INIZIO

Con questo “numero zero” Chiossone News apre un nuovo canale di comunicazione con i propri interlocutori, più veloce e immediato della carta stampata, che si propone di offrire notizie, informazioni e far conoscere le nostre iniziative in tempo reale a un maggior numero di persone.

Ci auguriamo che questa opportunità aumenti l’interlocuzione dei nostri amici, simpatizzanti e collaboratori con le strutture dell’Istituto. Potete dialogare con noi attraverso la nostra pagina Facebook o la sezione “contattaci” del sito www.chiossone.it.

In questo numero inaugurale vi raccontiamo alcuni impegni ed eventi che caratterizzeranno l’anno 2017.

Colgo l’occasione per formulare i migliori auguri per le prossime Festività e per augurare a tutti Voi un 2017 pieno di opportunità. Spero di incontravi personalmente nel corso di questo anno in occasione delle iniziative ed eventi che il Chiossone organizzerà.

Il Presidente
Claudio Cassinelli

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VENITE A TROVARCI!

Nella sede in Corso Armellini 11 a Genova fino al 23 dicembre il mercatino dei ragazzi del Centro Diurno e fino al 10 gennaio 2017 la mostra “La Giostra del Piccolo Principe”.

L’atrio della sede principale dell’Istituto si popola con le creazioni dei nostri giovani utenti pluridisabili. Vi aspettiamo tutti i giorni dalle ore 9 alle 19. L’ingresso è libero.

Ancora per pochi giorni, fino al 23 dicembre, sarà possibile acquistare le creazioni dei ragazzi del Centro Diurno. Piccoli doni solidali.

Sarà visibile invece per tutto il periodo festivo, fino al 10 gennaio 2017, l’esposizione dei manufatti realizzati dagli ospiti della Residenza “La Giostra”. Piccole sculture, disegni e dipinti, ispirati da “Il Piccolo Principe”, sono il frutto di un progetto che ha coinvolto i giovani con pluridisabilità in laboratori di lettura, per conoscere la storia e i personaggi del libro, e di pittura, ceramica e grafica, per stimolare l’espressività artistica e corporea. Sotto la guida della nostra equipe educativa, la loro creatività è diventata mezzo di espressione e comunicazione, ma anche collaborazione, socializzazione e condivisione con il gruppo, per arrivare infine al contatto con l’esterno attraverso l’esposizione delle proprie creazioni.

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IN PRIMAVERA DUE NUOVI AMBULATORI

Un ambulatorio diagnostico di prevenzione oculistica aperto a tutti e un nuovo spazio dedicato ai bambini con Disabilità dello Sviluppo.

Due importanti novità vedranno la luce la prossima primavera a Genova, a pochi passi dalla sede storica dell’Istituto Chiossone.

150 anni di storia e di esperienza nel campo delle disabilità visive hanno fatto del Chiossone un punto di riferimento a livello nazionale per la prevenzione, la riabilitazione e l’assistenza ai ciechi e agli ipovedenti. Finalmente per tutta la cittadinanza sarà a disposizione un ambulatorio diagnostico e di prevenzione delle disabilità visive, in corso Solferino a Genova. Qui si potranno effettuare visite oftalmologiche per accertare lo stato di salute dei propri occhi e diagnosticare e curare le patologie della vista che interessano tutte le fasce d’età, soprattutto in quelle “critiche” dell’infanzia e della vecchiaia. Perché la prevenzione e la diagnosi precoce consentono di intervenire tempestivamente e scongiurare riduzioni della funzione visiva.

Uno spazio dedicato ospiterà invece, la riabilitazione per i bambini con disabilità dello sviluppo (disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettive, disturbi del linguaggio, disturbi specifici di apprendimento) portando a compimento un impegno che vede l’Istituto in prima linea da circa 10 anni. Oggi sono una trentina i bambini, prevalentemente con diagnosi di disturbi dello spettro autistico, seguiti da un’equipe multidisciplinare, che utilizza nella pratica riabilitativa un approccio psicoeducativo (filosofia TEACCH) integrato, in modo innovativo, con alcune delle tecniche utilizzate con i piccoli disabili visivi. Un metodo di intervento validato da una sperimentazione avviata dal Chiossone nel 2007 e durata due anni, in collaborazione con la ASL3 Genovese, che ha dimostrato l’importanza della presa in carico precoce, multidisciplinare, continuativa e coordinata, comprendente interventi riabilitativi individualizzati specifici, collaborazione con la famiglia e con la scuola. Un modello riabilitativo che l’Istituto applica da sempre per la presa in carico globale dei disabili e pluridisabili visivi.

foto ambulatorio



ACTION4VISION:

il deficit visivo al centro di un progetto transfrontaliero, finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale


Parte con il nuovo anno “Action 4 Vision”: il progetto di cooperazione Italia-Francia per la sensibilizzazione, prevenzione e screening del deficit visivo, che vede il Chiossone impegnato in prima linea.
Facilitare l’accesso alle cure e il supporto socio-sanitario agli abitanti delle aree rurali e montane delle Alpi Meridionali, sul versante italiano nelle province di Imperia e Cuneo, è l’obiettivo del progetto internazionale.
La sperimentazione di un’unità mobile di tele-oftalmologia e tele-screening, equipe mobili e assistenza domiciliare potranno quindi rispondere alla problematica comune dell’isolamento delle persone con deficit visivi, che vivono in una posizione geografica svantaggiata.
Una campagna di sensibilizzazione per le persone a rischio e affette da problematiche visive; un osservatorio transfrontaliero dei dati epidemiologici; un’analisi dei fabbisogni a livello territoriale e una raccolta di buone pratiche di screening, di rieducazione e di prevenzione delle malattie oculari durante tutto l’arco della vita, sono i pilastri di Action 4 Vision.
Un progetto innovativo il cui valore aggiunto è dato dal confronto produttivo tra due modelli internazionali, dalla cooperazione tra figure professionali diverse e complementari e dall’utilizzo delle tecnologie più avanzate.
Affianco All’Istituto Chiossone nel progetto ci saranno: La MUTUALITE FRANCAISE PACA SSAM, La ASL1 di CUNEO, l’Association des Parents d’Enfants Déficients Visuels, Association Valentin Haüy.

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